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» Lo stile da reality ha inquinato anche la politica: quindi la comunità

Articolo scritto da RoccoRao
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L’indecoroso stile da reality che ha infestato il mondo dello spettacolo è tracimato anche nella politica, e le conseguenze si vedono.



I reality show sono ormai (ahinoi), una realtà ben consolidata, o meglio lo stile da reality si è ben consolidato in una parte del mondo artistico e dello spettacolo, il dilettantismo spesso imbarazzante è ormai quasi all'ordine del giorno.

Tutto ciò ha avuto inizio quando il mondo (artistico?!!!) dello spettacolo, e non solo, ha deciso di arruolare tra le proprie fila, senza mezze misure, persone che mai prima avevano avuto a che fare con un certo lavoro, una professione.
Addirittura è quasi sparita anche la professione oltre che la professionalità: i professionisti nel mondo dello spettacolo, ormai, non servono più:
prendi al loro posto persone un po' ignoranti, meglio se caciarone, con una spiccata tendenza alla rissa, od alla smania di protagonismo, od al solo desiderio di mostrare cosce, tette o pettorali e muscoli gonfi che siano, ed il gioco è pressoché fatto.

Hai creato, con pochi denari (sottopagando ovviamente persone che in realtà sarebbero disposte loro a pagare pur di apparire) un contenitore, anche se un po' fetente, dove persone (telespettatori...) con poche pretese possono uccidere la noia senza la quale non potrebbero guardare per ore la tv.

Tutto questo non è bello, no, ma obiettivamente non è nemmeno grave.
Per dirla tutta no, non ci credo, è grave eccome.
È grave non volersi migliorare, nel quotidiano, imparando, apprendendo, studiando, è grave voler diventare popolari a tutti i costi non avendo nessun merito fondato, se non un qualunquismo imbarazzante che ormai sembra diventato, nello stile da reality, una qualità.

E' grave, ma si tratta pur sempre di spettacolo: certo tenendo conto del basso e sempre dilagante livello culturale delle persone, specie di quelle che guardano troppo la tv, non sarebbe cosa cattiva cercare di insegnare, di portare a conoscenza, di queste persone, un modello diverso di vivere la vita, non giocando proprio sul loro punto debole, sulla loro patologica ignoranza, per aumentare (speculando sulla loro ignoranza e facile capacità di convincimento) gli introiti dell'infernale e diabolico e maleodorante di zolfo del carrozzone televisivo.

A parte questo, che non è poco, si potrebbe pensare che comunque, non è grave...
non così tanto almeno.
Se ciò che vedo in televisione mi fa schifo, posso sempre spegnere, non sono obbligato a guardare.

Il punto è che oggi, lo stile da reality, che sono convinto dall'alto della mia cattiveria è stato creato ad arte (vedi l'amore che nutrono gli adepti di un politico, nello specifico l'amore che i fans nutrono per il presidente del consiglio Silvo Berlusconi, non è una cosa normale), è ormai tracimato drasticamente anche nella politica.
Fino a che un certo fastidioso dilettantismo invade la tv, chissenefotte, ma quando il fastidioso dilettantismo combina danni in politica... eh no porca miseria, la musica cambia!!!

Un pirla qualunque, può fare tutti i reality che vuole, ma non può e non deve occupare un posto di rilievo nella comunità.
Democrazia non significa che tutti, anche i deficienti, possono ambire a posti chiave nella pubblica amministrazione, di governo, etc.
Se la maggioranza delle persone (che sono le stesse che hanno adottato lo stile da reality nelle loro vita quotidiana) desidera venga attuato un determinato provvedimento, non significa affatto che sia a qualunque costo da realizzare, solo perchè è la maggioranza che lo vuole.

La maggioranza, la storia ce lo insegna, ha commeso anche nefandezze, vedi il fascismo ed il nazismo.
Quindi i politici non dovrebbero mai perdere la loro integrità, l'obiettività, nel saper giudicare se un determinato provvedimento è realmente utile alla comunità, anche per quella parte di comunità che non ha votato, ma si oppone democraticamente, al politico in questione.

Se non ricordo male, le democrazia dovrebbe essere proprio questo, agire in modo competente a favore di tutti i cittadini, tenendo conto del bene comune, quindi: come può un personaggio in pieno stile reality, un aizzatore qualunque di folle, essere usato come piede di porco, o testa d'ariete se preferite, per sfondare l'elettorato da utilizzare poi a proprio favore?

Come è stato possibile arrivare a tanto, arrivare ad eleggere a sindaci, governatori, ministri, anche ignoranti cafoni arroganti qualunque capaci di aizzare una qualunque ciurmaglia di folla?

Guardatevi intorno, guardiamoci intorno, decidono per noi, occupano posti di importanza vitale nella società, portano quella parte di comunità già ignorante ed anestetizzata a dovere ad ingrossare come un fiume in piena, alimentando la dilagante e pericolosa ignoranza che ha nuovamente travolto il nostro paese.

Proprio come nel ventennio, che Dio lo colga.

Quando ad una folla di ignoranti, una ciurmaglia, si presenta un cafone aizzatore qualunque con un minimo di cultura, la folla se la giostra in un attimo, e la dittatura funziona così.

Non dobbiamo, non possiamo, non vogliamo, che i beceri e nefasti errori del passato si debbano ripetere.

Up patriots to arms.


reality show | dilettantismo |
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